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atto
costitutivo e statuto |
Dr. Raffaello Lavioso, notaio –
Dichiarazione
Il sottoscritto Dr. Raffaello Lavioso Notaio
in Biella iscritto al Collegio Notarile del Distretto di Biella, attesta che in
forza di atto a suo rogito in data 20 settembre 2004 n. _______ di repertorio,
non ancora registrato perché nei termini [ved. nota]*** le Associazioni "Università
Popolare di Biella" con sede in Biella Via Delleani n. 27, codice fiscale
81017450024, e "Università Popolare Subalpina per l’educazione
continua" con sede in Biella Via Carlo Fecia di Cessato n. 9/b, codice
fiscale 90038560026, sono state fuse mediante costituzione di nuova
associazione denominata "Università Popolare Biellese per l’educazione
continua - UPBeduca"
Per effetto di quanto sopra:
A) - l’associazione ha sede in Biella,-
B) - la durata dell’Associazione è
illimitata.
C) - L’Associazione UPBeduca non ha
fini politici né confessionali. Ispirandosi al più completo pluralismo ed alla
massima tolleranza si propone quale centro di educazione continua e permanente
dei giovani, degli adulti e degli anziani ponendo al centro delle proprie
attività lo studio, la ricerca, il dibattito, la formazione, l’aggiornamento
culturale, le iniziative editoriali. Garantisce il rispetto dei principi di
trasparenza e di democraticità e, più in generale, della Costituzione e delle
Leggi della Repubblica Italiana. Può aderire ad Enti ed Associazioni aventi
finalità analoghe alle proprie nonché partecipare ad iniziative aventi scopi
sociali, culturali od umanitari.
A titolo esemplificativo e non
tassativo, l’UPBeduca svolge le seguenti attività:
a) organizza, promuove e gestisce corsi
di cultura generale, di formazione, qualificazione e riqualificazione
professionale, aggiornamento culturale e didattico, perfezionamento e
specializzazione;
b) organizza seminari, conferenze,
dibattiti, convegni, corsi monografici, anche a richiesta ed in collaborazione
con altre Associazioni culturali, Enti pubblici e privati;
c) favorisce l’orientamento scolastico
e professionale, nonché le attività di informazione, ricerca e sperimentazione;
d) promuove pubblicazioni, studi e
scritti su tematiche varie;
e) organizza manifestazioni artistiche
e culturali;
f) istituisce borse di studio e premi;
g) facilita lo scambio di comunicazioni
e di esperienze di vita fra gli associati; intensifica i rapporti culturali con
Enti ed Associazioni che perseguano i medesimi fini seguendo in particolar modo
le direttive e le attività delle Associazioni Nazionali alle quali è affiliata;
h) si impegna a svolgere ogni altra
attività ritenuta utile al perseguimento degli scopi statutari.
È fatto divieto all’UPB educa di
perseguire direttamente o indirettamente interessi economici non finalizzati
alla realizzazione degli scopi istituzionali, interessi politici, sindacali o
di categoria, di prestare ai propri associati servizi non compresi tra gli
scopi statutari.
D) - per la durata stabilita dalle
disposizioni transitorie allo statuto sociale l’Associazione sarà amministrata
da un Consiglio di Amministrazione composto da 20 (venti) membri nelle persone
dei signori: Coen Sacerdotti Sears David; Avignone Maria Grazia; Dellavalle
Giovanni; Pelle Vincenzo; Pavetto Gianfranco; Mozzone Ugo; Buemi Carmelo; Mello
Carla; Radice Sola Enzo; Rabaglio Riccardo; Ruffa Franco; Caccamo Arcangelo;
Galazzo Alberto; Coda Mer Odilia; Brauchli Bernard; Pagani Gabriele; Marconetto
Adolfo; Arborio Giuliana; Conti Fulvio; Guarini Alessandra, tutti in qualità di
Consiglieri, previa adesione scritta dei medesimi;
E) - per la durata indicata nello
statuto sociale a comporre il Collegio dei Revisori Contabili vengono chiamati
i signori: Calvelli Dr. Domenico; Loro Piana Dr.ssa Lucina; Nicolo Dr.Ssa
Emanuela;
F) - per la durata indicata nello
statuto sociale a comporre il Collegio dei Probiviri vengono chiamati i
signori: - Spola Rag. Giovanni; Torello Viera Dr.ssa Ottavia; De Battistini
Prof. Roberto;
G) - gli esercizi associativi si
chiuderanno il 30 giugno di ogni anno ed il primo esercizio della nuova
associazione che decorrerà conformemente al principio sancito dall’art. 2504
bis C.C., dalla pubblicazione della notizia dell’atto di fusione sulla stampa
locale, si chiuderà al 30 giugno 2005;
H) - l’Associazione sarà retta dallo
statuto quale risulta dal documento allegato in rogito sotto la lettera
"A".
Gli effetti economici, contabili e
fiscali dell’atto di fusione vengono fissati rispettivamente a1
sensi dell’art. 2501 bis n. 6 C.C. e dell’art. 123 comma 7 DPR 917/86 alla data
del 1° agosto 2004.
Tutti gli effetti del presente
contratto di fusione (riguardanti la costituzione della beneficiaria) vengono
fissati conformemente al principio sancito dall’art. 2504 bis C.C. a decorrere,
prudenzialmente, dalla pubblicazione della notizia del presente atto di fusione
sulla stampa locale.
La compagine associativa sarà composta
dalla sommatoria degli associati aventi diritto delle singole associazioni
partecipanti alla fusione.
L’indirizzo della sede sociale (Via e
numero civico) della nuova Associazione beneficiaria, non più indicato nel
testo statutario, è ubicato in Biella Via Carlo Fecia di Cessato n. 9/b.
Biella, lì 20 settembre 2004. [f.to]
Dr. Raffaello Lavioso, notaio
*** numero di
repertorio 62015, fascicolo numero 8596 – registrato a Biella il 27/09/2004,
serie I
L’Università Popolare di Biella (UPB),
fondata nel 1902 e ricostituita nel 1976, e l’Università Popolare Subalpina per
l’educazione continua (UPS), nata nel 1997, si fondono e danno vita in Biella
all’Associazione denominata Università Popolare Biellese per l’educazione continua,
continuazione ideale e materiale di entrambe, di seguito indicata con
l’acronimo UPBeduca. Fin dalla costituzione l’UPBeduca acquisisce pertanto lo
status di Istituto di Cultura Generale riconosciuto dal Ministero dei Ben
Culturali e Ambientali della Repubblica Italiana con nota ministeriale n. 13920
del 19 ottobre 1984 e di Istituto di Formazione Professionale accreditato in
data 28 novembre 2003 dalla Regione Piemonte. Essa potrà aderire ad
Associazioni di carattere nazionale ed internazionale che raggruppino e
rappresentino le Associazioni aventi analoghe finalità che operano per
l’educazione permanente degli adulti e la diffusione della cultura ed ispirano
la propria attività ai programmi socioculturali del Consiglio d’Europa di
Strasburgo di cui le Organizzazioni nazionali fanno parte.
L’UPBeduca non ha fini di lucro,
politici o confessionali, ed è un’Associazione, a carattere volontario, aperta
pertanto al contributo del volontariato.
L’UPBeduca ha sede in Biella. Privilegia
per la realizzazione delle sue attività il territorio biellese e favorisce l’
istituzione di sedi staccate in località diverse dalla sede sociale con
delibera del Consiglio di Amministrazione. Ogni sede staccata può essere dotata
di autonomia organizzativa e didattica purché quest’ultima non vada a
modificare le generali regole didattiche e amministrative stabilite dal CdA.
L’UPBeduca non ha fini politici né
confessionali. Ispirandosi al più completo pluralismo ed alla massima
tolleranza si propone quale centro di educazione continua e permanente dei
giovani, degli adulti e degli anziani ponendo al centro delle proprie attività
lo studio, la ricerca, il dibattito, la formazione, l’ aggiornamento culturale,
le iniziative editoriali. Garantisce il rispetto dei principi di trasparenza e
di democraticità e, più in generale, della Costituzione e delle Leggi della
Repubblica Italiana. Può aderire ad Enti ed Associazioni aventi finalità
analoghe alle proprie nonché partecipare ad iniziative aventi scopi sociali,
culturali od umanitari.
A titolo esemplificativo e non
tassativo, l’UPBeduca svolge le seguenti attività:
a)
organizza, promuove e gestisce corsi di
cultura generale, di formazione, qualificazione e riqualificazione
professionale, aggiornamento culturale e didattico, perfezionamento e
specializzazione;
b)
organizza seminari, conferenze, dibattiti,
convegni, corsi monografici, anche a richiesta ed in collaborazione con altre
Associazioni culturali, Enti pubblici e privati;
c)
favorisce l’orientamento scolastico e
professionale, nonché le attività di informazione, ricerca e sperimentazione;
d)
promuove pubblicazioni, studi e scritti su
tematiche varie;
e)
organizza manifestazioni artistiche e
culturali;
f)
istituisce borse di studio e premi;
g)
facilita lo scambio di comunicazioni e di
esperienze di vita fra gli associati; intensifica i rapporti culturali con Enti
ed Associazioni che perseguano i medesimi fini seguendo in particolar modo le
direttive e le attività delle Associazioni Nazionali alle quali è affiliata;
h)
si impegna a svolgere ogni altra attività
ritenuta utile al perseguimento degli scopi statutari.
È fatto divieto all’UPBeduca di
perseguire direttamente o indirettamente interessi economici non finalizzati
alla realizzazione degli scopi istituzionali, interessi politici, sindacali o
di categoria, di prestare ai propri associati servizi non compresi tra gli
scopi statutari.
Legale Rappresentante dell’UPBeduca è
il Presidente pro tempore.
L’emblema dell’Associazione, che deve
essere fedelmente riportato sui documenti ufficiali, è l’acronimo UPBeduca in
campo tondo con la data 2004 e tra parentesi (1902-1976-1997) attorniato da
dodici stelle rappresentanti il numero delle Nazioni fondatrici della nuova
Unione Europea.
Le entrate dell’UPBeduca, che vanno a
costituire un fondo comune, sono composte da:
a)
le quote associative annuali e le eventuali
quote di entrata;
b)
i contributi volontari degli associati;
c)
i contributi finanziari da chiunque erogati
purché richiesti dall’ Associazione e comunque accettati dalla stessa su
delibera del CdA;
d)
eventuali quote straordinarie richieste agli
associati, che debbono essere deliberate dall’Assemblea in relazione a
particolari iniziative od evenienze che richiedano disponibilità eccedenti
quelle del bilancio preventivo ordinario;
e)
le quote (i contributi) di frequenza ai corsi
promossi dall’UPBeduca;
f)
i contributi derivanti da attività di
prestazione di servizi ad associati o a terzi;
g)
i beni mobili ed immobili acquisiti
dall’UPBeduca;
h)
le sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o
di associati purché accettati con delibera dal CdA;
i)
i fondi pervenuti a seguito di raccolte
pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di ben o di
servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne
di sensibilizzazione;
j)
le entrate derivanti da cessioni di
immobilizzazioni;
k)
gli avanzi di gestione.
Gli associati, durante la vita
dell’UPBeduca, non possono, neppure in caso di recesso o di esclusione,
chiedere la divisione del fondo comune, del capitale o delle eventuali riserve,
né la restituzione delle quote associative o dei contributi versati, né
ricevere in distribuzione utili od avanzi di gestione in qualsiasi forma od in
modo indiretto.
Gli
importi versati a titolo di quota o di contributo associativo sono intrasmissibili
sia per atto tra vivi che per causa di morte e non possono essere rivalutati.
Gli associati sono tenuti al versamento
di quote associative annuali nella misura stabilita dal CdA. Dette quote
saranno richieste dal Tesoriere all’inizio dell’anno sociale. Lo stesso CdA
potrà altresì stabilire una quota d’entrata una tantum per i nuovi associati
ordinari determinandone la misura. Potranno essere richiesti in caso di
necessità versamenti di quote straordinarie, che debbono essere deliberate
dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative od evenienze che
richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio preventivo ordinario. In
caso d’urgenza la delibera può essere assunta dal CdA e deve essere ratificata
dalla prima Assemblea utile, convocata per altri motivi o convocata
appositamente. Le quote ed i contributi annuali per gli associati Fondatori ed
Ordinari dovranno essere versati entro i termini previsti dal presente Statuto
per la presentazione dei Rendiconti. In difetto l’associato verrà messo in mora
con comunicazione scritta e da tale momento non potrà esercitare il diritto di
voto in Assemblea. Passato l’intero anno sociale l’associato perderà tale
qualità e potrà essere eventualmente riammesso solo a seguito di una nuova
procedura di ammissione.
L’esercizio
sociale inizia il 1 luglio e termina il 30 giugno di ogni anno, in concomitanza
con l’Anno Accademico. Entro tre mesi dal termine dell’esercizio sociale il
Consiglio di Amministrazione dovrà predisporre il bilancio consuntivo
(comprendente l’inventario, lo stato patrimoniale, il conto dei profitti e
delle perdite ed il rendiconto finanziario), nonché il bilancio preventivo per
l’esercizio successivo; entro il medesimo termine tali documenti debbono essere
sottoposti, per l’approvazione, all’Assemblea.
Eventuali residui di bilancio
rimarranno a disposizione nel fondo comune o potranno essere destinati dal CdA
a favore di particolari esigenze connesse al raggiungimento dei fini sociali.
Le quote ed i contributi ordinari sono dovuti per tutto l’anno sociale in corso
qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi associati.
L’associato dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’UPBeduca è
tenuto al pagamento delle quote e dei contributi sociali per tutto l’anno in
corso.
È fatto divieto di distribuire anche in
modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitale
durante la vita dell’UPBeduca, sotto qualsiasi forma, salvo che la destinazione
o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
Possono
essere associati dell’UPBeduca tutte le persone in possesso di cittadinanza
della Comunità Europea o di regolare permesso di soggiorno nel nostro Paese.
Per i minorenni è richiesta anche l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa
le veci. Oltre alle persone fisiche possono essere associati anche Associazioni,
Enti, Fondazioni e Circoli aventi attività e scopi non in contrasto o in
concorrenza con quelli dell’UPBeduca, gli Enti Locali e gli Enti Pubblici.
Gli associati possono essere:
a)
Fondatori;
b)
Benemeriti;
a)
Ordinari;
b)
Frequentatori.
Gli associati non assumono alcun onere
di natura finanziaria e/o patrimoniale che ecceda l’importo delle rispettive
quote associative. La qualità di associato comporta il diritto di partecipare
alla vita sociale dell’UPBeduca ed usufruire dei servizi erogati secondo le
modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione. Tutti gli associati hanno
diritto di intervenire alle assemblee, di eleggere ed essere eletti negli
organi statutari, di essere chiamati a far parte di Commissioni di studio o di
lavoro. È esclusa ogni limitazione del rapporto associativo in funzione della
temporaneità della partecipazione alla vita associativa, nel pieno rispetto
dell’uniformità del rapporto associativo stesso.
Nelle assemblee hanno uguale diritto di
voto singolo tutti gli associati in regola con le quote associative. Gli
associati minori d’età non potranno votare per l’approvazione dei bilanci.
Gli associati Ordinari sono le persone
fisiche o giuridiche che, condividendo le finalità dell’Associazione, chiedono
di farne parte. La qualità di associato Ordinario si acquista con
l’accettazione della domanda di ammissione da parte del CdA e con il versamento
della quota stabilita annualmente dall’Assemblea ed eventuali quote di entrata.
In ogni anno sociale potranno essere ammessi nuovi associati Ordinari nella
misura massima del 20% degli associati Ordinari con diritto di voto verificati
alla prima assemblea dell’anno sociale.
Gli associati Fondatori sono i soci
dell’UPB e dell’UPS, associazioni che hanno dato vita alla presente
Associazione. Successivamente a quest’atto gli associati Fondatori assumono a
tutti gli effetti i diritti ed i doveri degli associati Ordinari.
Sono associati Frequentatori le persone
fisiche che, intendendo fruire delle attività culturali e didattiche dell’UPBeduca,
versano la quota associativa ed il contributo per la frequenza alle stesse. La
loro associazione ha inizio nel momento in cui si iscrivono ed ha termine il 30
giugno, cioè al termine dell’esercizio sociale.
Sono associati Benemeriti coloro che,
per particolari benemerenze acquisite nei confronti dell’UPBeduca, vengono
nominati tali dall’Assemblea degli Associati o dal CdA. In quest’ultimo caso la
delibera deve essere ratificata comunque dall’Assemblea espressamente convocata
o dalla prima Assemblea utile. Possono essere considerati associati Benemeriti
gli Enti Locali, altri Enti ed Associazioni che contribuiscano fattivamente
alla vita ed alla crescita dell’Associazione. La benemerenza può essere
soggetta a scadenza in dipendenza delle valutazioni del CdA. Enti ed
Associazioni benemeriti possono nominare il loro rappresentante in Assemblea
con formale delibera che avrà validità fino a revoca oppure essere
rappresentati direttamente dal legale rappresentante.
Il CdA e/o l’Assemblea possono disporre
l’esenzione dal versamento della quota associativa per categorie di soggetti o
per singole persone. In ogni caso, per problemi riguardanti entrate ed uscite
in deroga alle procedure normali, le decisioni del CdA debbono essere
ratificate dall’Assemblea degli associati.
Gli
associati sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni con gli
altri associati che con i terzi. Gli associati si impegnano ad accettare
integralmente le norme del presente Statuto. L’appartenenza all’UPBeduca ha
carattere libero e volontario, ed impegna gli aderenti al rispetto delle
risoluzioni prese dai suoi organi sociali, secondo le competenze stabilite.
L’associato è altresì tenuto a non
adottare comportamenti personali o professionali che possano essere lesivi della
dignità dell’UPBeduca, a non danneggiare con comportamenti o dichiarazioni
l’UPBeduca, a non prestare contemporaneamente medesimi servizi presso
l’UPBeduca ed altre istituzioni che il CdA ritenga concorrenti. L’associato è
tenuto al versamento annuale delle quote e dei contributi associativi a
decorrere dal 1 luglio di ogni anno, sulla base delle cifre deliberate dal
Consiglio di Amministrazione.
L’associato è altresì tenuto a recarsi
regolarmente presso la sede sociale per prendere atto delle comunicazioni
sociali ed aggiornare i propri recapiti.
La qualità di associato può venir meno
per i seguenti motivi:
a)
per recesso: ogni associato può recedere in
qualsiasi momento dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione
mediante lettera raccomandata;
b)
per decadenza: quando vengano meno i requisiti
in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
c)
per morosità: quando l’associato abbia
ritardato i pagamenti delle quote per oltre un anno dall’inizio dell’anno
sociale;
d)
per esclusione: in caso di gravi mancanze nei confronti
dell’UPBeduca o di altri associati, di comportamento non conforme agli scopi
dell’UPBeduca, di accertati casi di incompatibilità, per avere contravvenuto
alle norme ed agli obblighi del presente Statuto o per altri motivi che
comportino indegnità, il Consiglio di Amministrazione, dietro motivato parere
del Collegio dei Garanti che sentirà l’associato, delibera con voto segreto ed
a maggioranza dei due/terzi dei presenti l’esclusione dell’associato.
Nei
casi b), c) e d) il provvedimento di perdita della qualità di associato, con le
relative motivazioni, deve essere comunicato all’associato entro trenta giorni
dalla delibera di Consiglio; egli, entro quindici giorni, può far pervenire per
iscritto le proprie motivate controdeduzioni al Consiglio di Amministrazione,
chiedendo il riesame della questione nel corso del primo Consiglio. Contro la
delibera definitiva del CdA l’ associato può in ulteriore istanza proporre
istanza all’Assemblea.
Le norme del presente articolo non si
applicano agli associati Frequentatori che, per la natura della loro
associazione, decadono automaticamente al termine dell’anno sociale.
Organi
dell’UPBeduca sono:
a)
l’Assemblea degli Associati;
b)
il Consiglio di Amministrazione;
c)
il Presidente;
d)
l’Ufficio di Presidenza;
e)
il Collegio dei Revisori dei Conti;
f)
il Collegio di Garanzia.
I Consiglieri di Amministrazione, i
Revisori dei Conti e i componenti del Collegio di Garanzia sono eletti
dall’Assemblea degli Associati e durano in carica quattro anni (salvo i casi in
seguito specificati).
Per alcune delle funzioni operative
svolte da coloro che ricoprono cariche sociali sono consentiti compensi che
sono stabiliti dal CdA e possono essere revocati in qualsiasi momento qualora
si dovesse prefigurare un disavanzo determinato in tutto o in parte dai
compensi stessi. È ammesso il rimborso delle spese sostenute nell’adempimento
delle varie funzioni indispensabili al funzionamento dell’Associazione o
ritenute utili previa autorizzazione del CdA e a seguito della consegna della
relativa documentazione.
L’Assemblea degli Associati è l’organo
sovrano dell’UPBeduca. Hanno diritto di partecipare e di votare all’Assemblea
tutti gli associati in regola con le quote associative. L’Assemblea degli
Associati può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea è da considerarsi
straordinaria quando si riunisce per deliberare modifiche dello Statuto o
sciogliere l’Associazione.
All’Assemblea ordinaria spettano i
seguenti compiti:
a)
fornire gli orientamenti generali e di
indirizzo, annuali e pluriennali, dell’UPBeduca e deliberare contestualmente
sull’attività svolta;
b)
deliberare sul bilancio consuntivo e sul
bilancio preventivo;
c)
eleggere il Consiglio di Amministrazione, il
Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio di Garanzia;
d)
revocare, nel corso del mandato, il CdA, il
CdRdC, il CdG e procedere di conseguenza a nuove elezioni; nel caso di
decadenza deliberata nei confronti di singole persone la sostituzione verrà
adottata secondo quanto disposto dall’art. 14;
e)
ratificare le ammissioni di nuovi associati
ordinari e benemeriti;
f)
fungere da sede di appello avverso le delibere
del CdA;
g)
eleggere, con maggioranza di tre/quarti, come
Presidente Onorario la personalità di spicco del mondo socio-culturale biellese
proposta dal Consiglio di Amministrazione con delibera presa a maggioranza dei
tre/quarti.
h)
conferire al Presidente o ad altra persona
designata dall’Assemblea i poteri di straordinaria amministrazione in caso di
acquisizione, di cessione, di costituzione di diritti reali immobiliari;
i)
deliberare su ogni altro argomento
interessante l’UPBeduca.
L’Assemblea viene convocata in via
ordinaria obbligatoriamente una volta l’anno entro tre mesi dalla chiusura
dell’ esercizio, cioè entro il 30 settembre, per l’approvazione di bilancio
consuntivo e bilancio preventivo predisposti ed approvati precedentemente dal
CdA.
L’Assemblea, tanto in via ordinaria che
straordinaria, è convocata dal Presidente sentito il CdA:
a)
su richiesta del Consiglio di Amministrazione
a maggioranza;
b)
su richiesta di almeno un/decimo degli
associati;
c)
su richiesta unanime del Collegio di Garanzia.
In ogni caso devono essere specificati
con chiarezza gli argomenti all’ordine del giorno nel caso b) devono essere
indicati i nomi dei richiedenti.
L’Assemblea deve essere convocata
mediante avviso contenente l’indicazione di eventuali richieste formulate dagli
organi di cui ai punti a), b) e c) dell’art. 11. Deve contenere l’Ordine del
Giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione.
Quest’ultima deve essere fissata almeno 24 ore dopo la prima convocazione.
L’avviso deve essere affisso nella sede sociale, nelle segreterie delle sezioni
staccate e nelle sedi dei corsi almeno quindici giorni prima della data
prevista, nonché diffuso con le forme di pubblicità che il CdA riterrà più
opportune ed idonee tenuto conto dell’importanza e dell’eccezionalità degli argomenti
agli Ordini del Giorno e del numero degli iscritti che hanno diritto a
partecipare. Gli associati Fondatori, Benemeriti e Ordinari saranno avvisati
anche a mezzo posta ordinaria o elettronica.
L’Assemblea,
sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione
con la presenza di almeno la metà più uno degli associati in regola con il
pagamento delle quote associative. In seconda convocazione essa è validamente
costituita qualunque sia il numero di associati intervenuti personalmente o per
delega.
È consentita delega ad altro associato.
Ogni associato può avere al massimo una delega.
Ai fini della regolare costituzione
dell’Assemblea l’ufficio elettorale espressamente nominato dal CdA
contestualmente all’indizione della stessa procederà preventivamente alla
verifica dei poteri.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente
dell’UPBeduca o da persona da lui proposta ed accettata dall’Assemblea e
verbalizzata dal segretario. Quando l’Ordine del giorno prevede il rinnovo
delle cariche sociali l’Assemblea viene presieduta da un associato che non sia
candidato a cariche sociali indicato dal Presidente.
Il Presidente dell’UPBeduca ha inoltre
facoltà, qualora ne ravveda la necessità, di incaricare alla redazione del
verbale un notaio, che è in ogni caso obbligatorio nel caso di Assemblea
straordinaria.
L’Assemblea ordinaria delibera a
maggioranza semplice (metà più uno dei voti espressi).
L’Assemblea straordinaria delibera a
maggioranza semplice dei presenti nel caso di modifiche dello Statuto, con la
maggioranza di tre/quarti degli associati aventi diritto al voto nel caso di
scioglimento dell’ Associazione.
Le
deliberazioni votate legittimamente dall’Assemblea obbligano tutti gli associati,
compresi i contrari, gli astenuti e gli assenti.
Il voto dell’Assemblea è sempre palese
tranne nei casi di elezioni di organi sociali e nel caso in cui lo richieda il
Presidente dell’Assemblea o la maggioranza della stessa per deliberare su casi
personali o decisioni di particolare rilevanza e riservatezza. Allo spoglio
delle schede dello scrutinio segreto è preposto l’ ufficio elettorale.
Il Consiglio di Amministrazione è
composto da non più di undici membri eletti dall’Assemblea degli associati, di
cui almeno sette scelti tra gli associati ordinari e gli Associati benemeriti
con almeno due anni compiuti con tali qualifiche. Nel CdA deve essere garantita
un’adeguata rappresentanza delle sedi staccate. Il CdA resta in carica per
quattro anni e non vi sono limiti alla rielezione. In caso di dimissioni,
decesso, decadenza o altri impedimenti di uno o più consiglieri il Consiglio
provvede, entro sessanta giorni, agli atti necessari alla loro sostituzione a partire
dal primo escluso tra i non eletti nella votazione dell’ultima Assemblea degli
Associati; ove mancassero i non eletti con i requisiti indicati, il Consiglio
di Amministrazione indirà elezioni suppletive entro sessanta giorni per
l’elezione dei nuovi consiglieri. Tutti i consiglieri surroganti scadono
insieme a quelli in carica all’atto della loro nomina. In caso di decadenza di
almeno sei consiglieri il Consiglio decade con l’obbligo di procedere
immediatamente a nuove elezioni.
Il CdA ha il compito di:
a)
dare attuazione alle direttive generali
stabilite dall’Assemblea promuovendo ogni iniziativa diretta al conseguimento
degli scopi sociali;
b)
eleggere al proprio interno, nel corso della
sua prima seduta dopo l’elezione, presieduta dal consigliere più anziano, il
Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere
c)
redigere ed approvare bilancio consuntivo e
preventivo, richiedendo ed effettuando tutte le integrazioni che si rendano
necessarie prima di passarli, per l’approvazione, all’Assemblea degli
Associati;
d)
stabilire la misura di tutte le quote
associative e dei contributi da richiedere agli associati; stabilire
l’eventuale esenzione dal versamento della quota associativa per categorie di
soggetti o per singole persone;
e)
definire all’inizio di ogni anno sociale gli
elenchi degli associati;
f)
deliberare l’accettazione delle domande d’
ammissione di nuovi associati;
g)
deliberare l’esclusione degli associati
laddove se ne presenti la necessità in base all’art. 9;
h)
approvare l’elenco dei docenti ed i programmi
annuali dei corsi e delle altre attività culturali, ricreative, artistiche ed
associative;
i)
assumere e licenziare il personale dipendente,
fissandone compiti e retribuzioni;
j)
stabilire i compensi dei docenti e di chi
svolge funzioni operative;
k)
emanare il regolamento didattico, operativo ed
amministrativo dell’Associazione per definire con più dettagli compiti e
funzioni di ognuno;
l)
conferire al Presidente, per atti specifici
(esclusa l’acquisizione, la cessione, la costituzione di diritti reali
immobiliari;), poteri di straordinaria amministrazione;
m)
provvedere a qualsiasi ulteriore incombenza
che non sia di pertinenza esclusiva dell’Assemblea.
Il
Consiglio di Amministrazione è convocato e presieduto dal Presidente ogni volta
che lo stesso lo ritenga necessario oppure quando è richiesto da almeno un
terzo dei Consiglieri, in ogni caso non meno di quattro volte l’anno.
Deve essere riunito anche quando lo
richiedano formalmente all’unanimità il Collegio dei Revisori dei Conti o il
Collegio di Garanzia.
La prima riunione del nuovo Consiglio
di Amministrazione viene convocata e presieduta dal Consigliere Anziano e deve
tenersi entro quindici giorni dall’Assemblea nella quale è avvenuta l’elezione.
Le riunioni successive vengono convocate e presiedute dal Presidente.
Le riunioni del CdA devono essere
convocate con un preavviso di cinque giorni mediante posta ordinaria e/o posta
elettronica, con avviso scritto contenente data, ora, luogo di riunione e
Ordine del Giorno dettagliato. In ogni caso l’avviso scritto deve essere
esposto in sede almeno cinque giorni prima della data della riunione. La
dicitura “varie ed eventuali” non consente in ogni caso di porre ai voti
delibere, pena la non validità delle stesse.
Le riunioni del CdA sono valide con la
presenza della maggioranza dei Consiglieri. In assenza del Presidente vengono
presiedute dal Vicepresidente, in subordine dal Consigliere Anziano. Alle
riunioni possono partecipare i Revisori dei Conti senza diritto di voto.
Il CdA delibera a maggioranza semplice
dei presenti per voto palese. Non è prevista l’astensione. In caso di parità il
voto del Presidente vale doppio.
È motivo di decadenza dalla carica di
Consigliere eletto l’assenza non giustificata dalle riunioni del Consiglio per
oltre tre volte consecutive. La decadenza è deliberata dal Consiglio.
I Consiglieri sono tenuti a mantenere
la segretezza sulle decisioni prese e sul modo in cui si è arrivati al voto. Le
sedute e le deliberazioni sono verbalizzate dal Segretario su apposito registro
e non possono in ogni caso essere portate a conoscenza integrale a terzi né
agli associati. Il Segretario provvederà altresì a comunicare mediante
affissione nella sede sociale un estratto delle decisioni.
Il
Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dal Consiglio di Amministrazione
tra i propri membri. Contestualmente al Presidente il CdA elegge a maggioranza
assoluta al proprio interno il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere.
Il CdA può proporre, con la maggioranza dei tre/quarti, all’Assemblea una
personalità di spicco del mondo socio-culturale biellese per la nomina a
Presidente Onorario. Quest’ultimo fa parte di diritto del CdA senza diritto di
voto.
Il
Presidente, che dura in carica quattro anni ed è rieleggibile, decade in ogni
caso alla scadenza del Consiglio.
Il Presidente:
a)
è il responsabile esecutivo delle delibere
dell’ Assemblea e del Consiglio di Amministrazione e ne cura ogni fase
attuativa;
b)
convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea
degli Associati e del Consiglio di Amministrazione;
c)
può essere investito di poteri di
straordinaria amministrazione per atti specifici con delibera del CdA e, nel
caso di acquisizione o cessione di immobili, con delibera dell’Assemblea;
d)
coordina e dirige tutte le attività
dell’UPBeduca seguendo le direttive di Assemblea e CdA;
e)
nell’espletamento delle sue funzioni si avvale
di persone che ricoprano le funzioni di Coordinamento Didattico, di Addetto
Stampa e altre che dovessero rendersi necessarie; tali persone possono essere
individuate dal Presidente all’interno del CdA, tra gli associati e all’esterno
dell’UPBeduca. Ogni funzione può essere ricoperta da più persone che debbono
collaborare pariteticamente tra di loro con compiti differenziati e deve
comunque essere approvata dal CdA.
Nell’adempimento delle sue funzioni il
Presidente è coadiuvato dall’Ufficio di Presidenza di cui fanno parte il
Vicepresidente, le persone che ricoprono le funzioni di Segreteria,
Coordinamento Didattico, Tesoreria, Addetto Stampa e altre eventuali funzioni
operative comprese quelle che riguardano le attività delle sezioni staccate.
Ulteriori funzioni possono essere previste in dipendenza dell’avvio
dell’attività di Formazione Professionale che l’UPBeduca considera essenziale
alla realizzazione dei propri fini culturali e sociali.
I compiti assegnati alle varie funzioni
sono i seguenti:
a)
la Segreteria, in accordo con il Presidente, è
responsabile dell’organizzazione e conduzione degli uffici, della tenuta dei
protocolli della corrispondenza, della stesura dei verbali del CdA e
dell’Ufficio di Presidenza nonché dell’Assemblea, delle informazioni da dare al
pubblico e agli associati, dell’attività di iscrizione e rinnovo secondo orari
stabiliti in base alle esigenze, della tenuta del registro degli associati,
della collaborazione alla stesura della Guida annuale ai Corsi, di ogni altra
attività sia considerata essenziale o utile al conseguimento dei fini
istituzionali;
b)
il Coordinamento della Didattica e della
Ricerca si occupa dei rapporti con i docenti per tutto quanto attiene la
didattica e i progetti di ricerca approvati dal CdA; predispone i calendari
settimanali delle lezioni, i registri delle singole classi e quelli generali
delle materie e dei corsisti; cura la compilazione della pubblicazione “Guida
annuale ai corsi” e il mantenimento del sito Internet; predispone materiale
informativo su richieste di nuovi corsi; di concerto con il Presidente propone
i risultati del suo lavoro al CdA per l’approvazione;
c)
la Tesoreria cura tutta la parte contabile,
fiscale e previdenziale dell’UPBeduca, registra i movimenti contabili su
appositi registri che saranno custoditi presso la sede sociale, di concerto con
il Presidente predispone i bilanci che saranno presentati per l’approvazione al
CdA e all’Assemblea;
d)
la funzione di Addetto Stampa deve essere
espletata in pieno accordo con il Presidente.
L’Assemblea
nomina tre Revisori dei Conti, avuto riguardo alla loro competenza. Essi sono
eletti in concomitanza con le elezioni per il Consiglio di Amministrazione,
durano in carica quattro anni o comunque fino all’elezione del nuovo Consiglio
di Amministrazione, e sono rieleggibili. I Revisori dei Conti tra di loro
eleggono un presidente.
Ai
Revisori dei Conti spetta, nelle forme e nei limiti d’uso, il controllo sulla
gestione amministrativa dell’UPBeduca. In particolare essi hanno come compito:
a)
esercitare il controllo amministrativo su
tutti gli atti contabili della gestione e vigilare sull’osservanza delle
disposizioni amministrative e fiscali;
b)
esaminare i rendiconti economico-finanziari e
verificarne la corrispondenza alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c)
accertare semestralmente la consistenza di
cassa, di valori e di titoli di proprietà sociale;
d)
predisporre una relazione annuale sugli
aspetti contabili e finanziari in occasione dell’assemblea per l’approvazione
dei rendiconti.
I
Revisori dei Conti possono partecipare alle riunioni del Consiglio di
Amministrazione senza diritto di voto.
Essi possono in qualsiasi momento
decidere collegialmente ispezioni e
controlli.
L’Assemblea
nomina tra gli associati tre Garanti, avuto riguardo alla loro autorevolezza.
Essi sono eletti in concomitanza con le elezioni per il Consiglio di
Amministrazione, durano in carica quattro anni o comunque fino all’elezione del
nuovo Consiglio di Amministrazione e sono rieleggibili. I Garanti tra di loro
eleggono un presidente.
Gli
associati si impegnano a riconoscerne l’autorevolezza per dirimere eventuali
controversie.
I
Garanti sono chiamati a vigilare sull’osservanza dello Statuto e ad esaminare e
dirimere doglianze, controversie e ricorsi degli associati nei confronti degli
Organi Sociali oppure tra gli associati stessi. Essi potranno procedere
esclusivamente su richiesta degli associati e non di propria iniziativa. Di
tale procedimento deve essere data comunicazione scritta agli interessati.
Ogni
controversia deve essere esaminata nel termine di trenta giorni dalla sua
presentazione; il Collegio dei Garanti esprime la sua decisione nel termine di
sessanta giorni; a questo scopo potrà sentire associati e non associati.
Ogni
decisione dovrà essere comunicata alle parti interessate entro quindici giorni.
Se il Collegio dei Garanti riterrà opportuni provvedimenti di qualsiasi tipo,
dovrà comunicare entro pari termine le sue raccomandazioni all’Organo Sociale
competente a prenderli.
I Garanti possono, se invitati,
partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione senza diritto di
voto e sono tenuti a mantenere la massima segretezza sul processo con il quale
sono state prese le decisioni.
L’associazione potrà essere messa in liquidazione con
delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati, la quale nominerà uno o
più Liquidatori che sostituiranno il Consiglio di Amministrazione, il
Presidente e l’Ufficio di Presidenza; il patrimonio residuo verrà devoluto ad
associazioni od enti con finalità identiche o analoghe o, in subordine, a fini
di pubblica utilità, restando salve eventuali eccezioni imposte dalla Legge.
Per quanto non compreso
nel presente statuto, si dovrà fare riferimento alle norme di Legge vigenti.
Poiché
l’UPBeduca nasce dalla fusione di UPB e UPS, entrambe le associazioni del tutto
operative al momento, che vantano buoni risultati ed usufruiscono di ottimi
collaboratori nelle funzioni chiave della vita associativa, si ritiene di dover
operare da subito con una struttura transitoria della durata di tre esercizi
sociali così articolata:
a)
l’Assemblea degli Associati è formata dai soci
delle due Associazioni che intendano aderire esplicitamente per iscritto
all’UPBeduca;
b)
il Consiglio di Amministrazione è formato dai
Consiglieri delle due Associazioni in carica al momento, in numero comunque
paritetico, purché essi lo accettino esplicitamente per iscritto;
c)
le funzioni operative vengono svolte dalle
stesse persone in carica nell’UPB e nell’UPS purché manifestino piena adesione
e disponibilità alla nuova impostazione dandone comunicazione scritta. A tal
fine il Presidente deve fin da subito affidare là dove si manifesti l’esigenza,
d’accordo con gli interessati, compiti differenziati. Nel caso in cui il CdA, a
maggioranza dei tre/quarti, ritenga che si debba, nei primi tre anni,
anticipare l’ottimizzazione delle risorse umane così come previsto dall’art. 16
(Il Presidente e l’Ufficio di Presidenza) può invitare il Presidente alla
scelta immediata dei suoi collaboratori così come previsto dal citato art. 16.
d)
la prima riunione del nuovo Consiglio di
Amministrazione, convocata e presieduta dal Garante della Procedura (vedi punto
f), deve tenersi entro quindici giorni dalla costituzione dell’UPBeduca e deve
provvedere alla elezione delle nuove Cariche Sociali;
e)
nei tre anni di transizione sono sospese le
norme che prevedono un numero massimo di consiglieri non superiore a undici
comprese le surroghe e l’obbligo di procedere immediatamente a nuove elezioni
del CdA nel caso di dimissioni di almeno cinque consiglieri.
f)
Viene individuato, allo scopo di facilitare le
procedure di fusione e di evitare ogni contenzioso, un Garante della Procedura,
individuato nella persona del Presidente pro tempore della locale Fondazione
Cassa di Risparmio di Biella, ente riconosciuto fondamentale per la vita
associativa di entrambe le Università;
g)
Il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti viene
costituito con tre membri, uno dei quali indicato dal CdA dell’UPB, uno dal CdA
dell’UPS ed uno dal Garante della Procedura;
h)
Il nuovo Collegio di Garanzia viene costituito
con tre membri, uno dei quali indicato dall’CdA dell’UPB, uno dal CdA dell’UPS,
ed uno dal Garante della Procedura. Tale Collegio è anche incaricato di
dirimere eventuali problemi derivanti dalla fusione in accordo con il Garante
della Procedura.
ultimo aggiornamento di
questa pagina: venerdì 12 maggio 2006